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IMPLANTOLOGIA DENTALE computer guidata

impianto dentaleL’Implantologia computer guidata è una tecnica di recente invenzione, propria della medicina implantologica. I risultati raggiunti oggi giorno dalla implantologia computer guidata sono davvero notevoli, e sono in grado di snellire e “facilitare” il lavoro dei medici chirurghi impegnanti nei vari interventi. Grazie a tecniche come l’Implantologia computer guidata si è cambiato il volto dell’Implantologia stessa, e si sono modificate le tecniche di cura e di diagnosi in maniera davvero profonda. Il percorso non è stato semplice, ed il raggiungimento di tecniche sofisticate come l’Implantologia computer guidata ha richiesto anni di ricerca e di preparazione dei software necessari. Detta così può sembrare difficile da capire: cerchiamo allora di partire dall’inizio, definendo l’Implantologia e indicandone i vari sviluppi nel corso degli anni. Quando parliamo di Implantologia entriamo nel campo della Medicina Odontoiatrica. Il nome Implantologia definisce un’insieme di tecniche chirurgiche tese al ripristino delle forze masticatorie in pazienti affetti da edentulismo totale o parziale, ovvero dalla perdita di tutti o di parte dei denti. La parola Implantologia si riferisce agli impianti, elementi metallici da inserire all’interno delle ossa mascellari o mandibolari, che permettono la successiva connessione con protesi adatte a riabilitare la funzionalità del paziente. Le protesi vengono create all’interno dei laboratori odontotecnici, sotto la guida e la direzione del dentista curante, che studia la forma e le dimensioni che i “nuovi denti” devono avere. Ogni protesi infatti è diversa dalle altre, e corrisponde al caso clinico riscontrato. Gli impianti possono essere di diversa forma, inseriti in diverse sedi con diverse tecniche e agganciati alle protesi con diverse tempistiche. Ecco perché ogni paziente risulta essere un caso a parte. Il medico dovrà studiare attentamente il problema singolo per scegliere infine il rimedio più adatto.

implantologia dentale L’uomo ha sempre seguito l’intuizione della possibilità di sostituire i denti mancanti con alcuni elementi esterni all’organismo. Esistono reperti archeologici che risalgono ad epoche antiche, come per esempio le mummie egizie, in cui si possono notare questi tentativi di sostituzione: pezzi di conchiglie lavorate, minerali, inseriti all’interno degli alveoli vuoti. Naturalmente gli interventi dell’epoca risultavano decisamente fallimentari, poiché ancora si scontava l’ignoranza su vari fattori, dalla scelta dei materiali a quella metodologica. Si pensi anche per esempio a certe comunità nomadi che avevano (e mantengono) l’abitudine di sostituire con elementi d’oro i denti ormai caduti. Eppure questi primi approcci sono stati fondamentali per lo sviluppo delle intuizioni umane, che mano a mano si sono affinate grazie anche alle nuove scoperte mediche e tecnologiche. Durante il XIX secolo si assistette ai primi approcci seri e ragionati al problema della sostituzione dei denti caduti, ma ancora con scarsi risultati. Solo nel ’900 arrivarono le intuizioni che portarono pian piano alla creazione di metodologie chirurgiche e scientifiche valide. Medici e scienziati iniziarono una collaborazione che portò ai primi brevetti di impianti sommersi. Uno dei contributi maggiori arrivò dagli studi sui materiali del Professor Branemark, che individuò nel titanio l’elemento più adatto per la fabbricazione degli impianti. Il titanio infatti presenta notevoli proprietà osteointegrative e biocompatibili, riducendo al massimo una delle piaghe dell’Implantologia: il fenomeno del rigetto da parte dell’organismo. Il rigetto è una forma di autodifesa del nostro corpo, che tende ad espellere elementi riconosciuti come nocivi per il sistema. Il titanio permette un legame quasi naturale con il corpo, proprio grazie a queste sue proprietà. La scoperta del titanio è risultata fondamentale per lo sviluppo delle tecniche fino ad allora utilizzate dai medici.

I vantaggi dell'implantologia a carico immediato

impianti dentaliDa metodologie di intervento come l’Implantologia a carico differito per esempio, si è potuti giungere alla creazione dell’Implantologia a carico immediato. Cosa vuol dire? L’Implantologia a carico differito è una metodologia chirurgica che si divide in due diverse fasi: il medico dentista, una volta inseriti gli impianti all’interno delle ossa mascellari o mandibolari del paziente, attende un periodo variabile dai tre ai sei mesi, per monitorare il livello di osteointegrazione dell’impianto con l’osso. Dopodiché può agganciare la protesi sugli impianti ormai fissati. L’Implantologia a carico immediato invece non necessita più di questo periodo di attesa, proprio perché il titanio garantisce di per se la biocompatibilità con l’organismo, e la protesi può essere agganciata subito dopo l‘inserimento degli impianti. Come si vede il nuovo procedimento per lo meno azzera i lunghi tempi del precedente, per buona pace di medici e pazienti. Il carico immediato non ha sostituito quello differito, che ancora risulta essere la tecnica più adatta per determinati casi clinici. Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie si è poi arrivati alla creazione di protocolli chirurgici e diagnostici come quelli proposti dalla Implantologia computer guidata. Lo sviluppo progressivo dei software, già fondamentale in diversi campi della nostra vita (si pensi alle comunicazioni ed alla grande novità apportata dall’uso della Rete o di programmi come Skype), applicato alla medicina ha portato alla creazione di nuovi macchinari, utili sia alla diagnosi che all’intervento vero e proprio. Innanzitutto il progresso delle tecniche è cominciato con l’introduzione degli scanner per la diagnosi. Una scannerizzazione laser del cavo orale del paziente, unita alla tradizionale valutazione delle lastre, ha portato ad una conoscenze più approfondita del problema clinico.

implantologia a carico immediato La possibilità di lavorare su queste immagini virtuali, mediante rotazioni e allineamenti in piani orizzontali, ha permesso al medico di simulare tutte le diverse fasi della guarigione. Interessante anche per il paziente prendere preventiva visione dell’intervento a cui dovrà sottoporsi. I medici hanno la straordinaria possibilità di conoscere le fasi dell’intervento, di studiarne l’esatto procedimento. Ne risulta una maggiore sicurezza oltre che una conoscenza precisa delle fasi dell’intervento. La successiva creazione della Dima da parte della ditta fornitrice dei software (la dima è una sorta di guida per il posizionamento corretto degli impianti) avviene anch’essa basandosi sui dati estrapolati dall’osservazione delle immagini virtuali dell’interno del cavo orale del paziente. Grazie all’uso dei software il medico dentista di milano potrà posizionare in maniera esatta gli impianti, sceglierne le dimensioni e le forme necessarie e funzionali. Il medico dunque risulta in possesso di una specie di protesi provvisoria. Inserendo poi la dima all’intero del cavo orale, si inizia con l’intervento vero e proprio. La dima mostra i punti esatti dove la fresa calibrata dovrà forare le ossa del malato. La precisione con cui vengono effettuati questi fori non ha assolutamente eguali, e risulta essere uno sviluppo notevole rispetto alle tecniche tradizionali, abolendo del tutto ogni minimo margine di errore. Una volta creato l’alveolo implantare, il medico procede con l’inserimento degli impianti. Estratta poi la dima rimangono solo le ossa preparate, da cui spuntano le Emergenze, cioè la parte superiore degli impianti. Proprio su queste emergenze il medico avviterà le protesi secondo i protocolli dell’Implantologia a carico immediato o differito. La riduzione dei tempi di cura e e la precisione dell’intervento sono tutti vantaggi proprio dell’Implantologia Computer Guidata, che soddisfa medici e pazienti in egual modo. Scopri anche la chirurgia maxillo facciale, tecnica chirurgica per problemi di Ortodonzia e Implantologia dentale.

articolo a cura di Dentisti-Italia.it

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